giovedì 7 febbraio 2019

Garante Privacy scatenato : sanzione di 600 mila euro a Wind Tre Spa

La nota società di telecomunicazione colpita ed affondata per aver violato la normativa in tema di privacy 

SI APRONO INTERESSANTI SCENARI RISARCITORI PER GLI UTENTI CHE HANNO SUBITO TELEMARKETING ILLECITO DA WIND TRE



 



Wind Tre spa ha violato pesantemente la privacy degli utenti per autopromuoversi ed il Garante per la privacy ha applicato una sanzione esemplare alla nota società di telefonia. 

L'iniziativa dell'Autority è partita dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di utenti , bersagliati dal telemarketing di Wind Tre .

La sanzione è giustificata da due ordini di violazioni.

"La prima - si legge nel comunicato del Garante - ha riguardato la mancata verifica delle liste di chi non desiderava essere contattato a scopi pubblicitari (“black list”), detenute dalla società, nelle quali erano presenti i segnalanti.
La seconda è dipesa da una sistematica e prolungata comunicazione illecita di dati della clientela a terzi, cioè appunto ai partner commerciali. La società infatti aveva erroneamente qualificato la maggior parte dei punti vendita come titolari autonomi, anziché come responsabili del trattamento, incorrendo così in una  illecita comunicazione".


E possibile quindi per gli utenti che hanno subito tale illecito trattamento dei dati proporre vertenza per il risarcimento dei danni subiti a seguito di tali illecite iniziative di Wind Tre Spa. 

martedì 29 gennaio 2019

L'Ambasciata del Canada riconosce la qualità dello studio legale che ha sede a Portici

RENINO & PARTNERS AVVOCATI INSERITO NELL'ELENCO DEGLI STUDI LEGALI CONSIGLIATI DALL'AMBASCIATA CANADESE 




L'Ambasciata Canadese d'Italia ha ufficialmente inserito lo studio  porticese Renino & Partners Avvocati nella lista dei "qualified contacts"  italiani .
Si tratta di un elenco ristretto di avvocati e studi legali che vengono proposti alle imprese ed ai cittadini canadesi per la soluzione di questioni legali che dovessero sorgere in Italia.
E' un importante riconoscimento per lo studio fondato nel 2000 dall'Avvocato Ciro Renino : solo altri 5 studi napoletani hanno potuto contare su questo privilegio fino ad oggi.


martedì 18 dicembre 2018

Imposta di registro. Avviso di liquidazione nullo se non è allegato il provvedimento

LA CASSAZIONE ASSESTA UN COLPO ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE.

TSUNAMI DI RICORSI IN VISTA !

dell'Avvocato Ciro Renino






 L'imposta di registro sui provvedimenti giudiziari non è un tributo molto amato : si tratta dell'importo che l'utente deve versare all'Agenzia delle Entrate per i provvedimenti giudiziari soggetti a registrazione.

La cassazione civile Sez. VI , con l'ordinanza n. 29491 del 16/11/2018, concede un 'arma importante a favore del contribuente : se l'Autorità Finanziaria non allega all'avviso di liquidazione il provvedimento tassato , l'avviso stesso è nullo.

La decisione è destinata a produrre un filone importante di ricorsi dinanzi alle Commissioni Tributarie ed a modificare radicalmente la prassi operativa dell'Ente impositore. 
La stragrande maggioranza degli avvisi di liquidazione in questione viene infatti notificata senza alcun atto allegato , limitandosi l'Agenzia ad indicare gli estremi essenzialissimi dei provvedimenti giudiziari.




venerdì 30 novembre 2018

Processo del Lavoro . La domanda di pagamento della differenza retributiva assorbe la domanda di accertamento del rapporto lavorativo irregolare

LAVORO AL NERO : LA RICHIESTA DI PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE PRESUPPONE LA  DOMANDA DI ACCERTAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO . 

dell'Avvocato Ciro Renino



  Il Tribunale di Napoli , Sezione Lavoro, doveva decidere in merito ad un'eccezione di inammissibilità della domanda posta dal datore di lavoro che riteneva non rituale la richiesta di  pagamento di differenze di retribuzione , non preceduta da una domanda di accertamento del rapporto di lavoro sussistente tra le parti. Il Giudice del Lavoro, Dottor Vargas, ha risolto a favore del lavoratore la questione, nella sentenza emessa il 29/5/2018, numero 3929/2018. 
   
Così si legge in motivazione :" Può ritenersi implicitamente presupposta nella richiesta di condanna al pagamento delle differenze retributive quella di accertamento della sussistenzadi un rapporto di lavoro subordinatotra le parti, tenuto conto delle deduzioni contenute nel ricorso introduttivo".

mercoledì 14 novembre 2018