mercoledì 24 aprile 2013

Si stacca del laterizio dal condominio ? Il risarcimento spetta, anche senza i testimoni


Corte di cassazione - Sezione III civile - Sentenza 16 aprile 2013 n. 9140

La Corte d'Appello aveva rigettato la domanda dell'attore che , caduto per la presenza di materiale staccatosi dalla parete condominiale, non aveva potuto contare sulla presenza di testimoni al momento del sinistro.
I Supremi Giudici hanno ritenuto non essenziale questa prova così motivando :" in casi quali quello di specie la causa è sempre individuata presuntivamente in relazione al contesto”. “Così, ad esempio  se un’autovettura slitta in un punto della strada dov’è presente del brecciolino, la causa dello slittamento ben potrà essere attribuita alla presenza di quel materiale anche se non vi siano stati testi che abbiano assistito alle modalità del fatto. Lo stesso vale per le cadute su pavimento bagnato, o lungo scale con gradini sconnessi e così via”.


Ha quindi errato il giudice di merito che ha  “ escluso la sussistenza di nesso causale solo perché non v’erano testi che avessero assistito alle modalità della caduta (il che dipende esclusivamente dal caso), senza scrutinare se a diverse conclusioni potesse in ipotesi pervenirsi sulla scorta dell’apprezzamento di fatti idonei ad ingenerare presunzioni, così consentendo di inferire la ricorrenza del fatto ignoto (causa della caduta) da quello noto (presenza di materiali di risulta) alla luce delle nozioni di fatto comune esperienza, che integrano com’è noto una regola di giudizio”.

Tuttavia la suprema Corte ha pure ritenuto rilevante la condotta dell'attore che, in quanto condomina sarebbe stata a conoscenza dello stato dei luoghi ed avrebbe dovuto adottare consequenziale condotta prudente.
 “La qualità di condomina della persona incorsa nella caduta, come tale a conoscenza della pericolosità del contesto … imponesse una particolare cautela nell’affrontare la discesa delle scale e di ravvisarne per tale via il concorso nell’accadimento del fatto”.